Il Tempio

Il Tempio Canoviano di Possagno si erge alto a settentrione dell’abitato di Possagno con la sua candida mole che si staglia netta su un fondo verde.

Nella imponente costruzione neoclassica, si distinguono tre componenti architettoniche: il colonnato dorico (una doppia fila di otto colonne che richiama il Partenone di Atene), il corpo centrale di forma cilindrica simile al Pantheon romano; l’abside in posizione elevata come nelle antiche basiliche cristiane.
Le tre parti possono considerarsi simboli di tre età della storia umana: la civiltà greca, la civiltà latina e la solennità cristiana.

Il Tempio è dedicato alla Trinità (ricordata nel frontone con la scritta in latino DEO OPT MAX UNI AC TRINO: a Dio Ottimo e Massimo, Uno e Trino) e l’Artista lo ha voluto come chiesa parrocchiale del suo paese, come dono alla Religione cattolica; sostituisce la precedente chiesa, risalente al Mille, abbattuta non appena fu ultimato il Tempio.

Il Tempio è un vero e proprio scrigno di opere d’arte, alcune sono canoviane, altre di “scuola” canoviana.