Homepage

Il Tempio Canoviano di Possagno è aperto al pubblico secondo il protocollo sanitario previsto.

Visite guidate: si svolgono al sabato alle 10,30 – 11,30 – 15,30 – 16,15 – 17,00 e alla domenica alle 15,30 – 16,15 – 17,00. Qui per altre informazioni.

S. Messe: si svolgono al sabato alle 18,30 e alla domenica alle 9,00.
Non sono consentite le visite turistiche durante le celebrazioni.

Per accedere e visitare all’interno il Tempio Canoviano è obbligatorio:

  • l’utilizzo della mascherina;

  • il distanziamento interpersonale di almeno 1 metro;

  • la sanificazione delle mani all’ingresso tramite i dispenser previsti.

Nei giorni di sabato, domenica e festivi l’ente si riserva di limitare e contingentare gli accessi al Tempio per evitare assembramenti all’interno.

Per richieste e informazioni: info@tempiocanoviano.it.

E’ sempre fatto divieto di assembramento e di sosta non autorizzata presso il Tempio e nelle circostanze di proprietà dell’ente, in ossequio alle norme previste dal Governo e dai Ministeri competenti.


Il Tempio Canoviano è l’opera architettonica più celebre di Antonio Canova, genio indiscusso del Neoclassicismo e originario di Possagno.

Il Tempio è la nuova chiesa parrocchiale che Antonio Canova aveva voluto far erigere a proprie spese per il suo paese natale. La prima pietra viene posata l’11 luglio del 1819.

Tutta la comunità di Possagno, anzi tutta la Pedemontana è coinvolta in questo progetto. Spettava allo Scultore, invece, fornire materiali avulsi dal territorio e mantenere a busta paga ben 250 operai oltre agli addetti al trasporto e agli animali da tiro.

Canova, però, non avrà la possibilità di vedere ultimata questa sua opera: morirà, infatti, a Venezia il 13 ottobre 1822. Sarà compito del fratello, monsignor Giovanni Battista Sartori Canova, portare a termine la costruzione del solenne edificio.

Il Tempio verrà consacrato soltanto dieci anni dopo, nel 1832.